BUCCINASCO : «IL CENTRO ANZIANI È PULITO»

Buccinasco – Ci tengono a spiegare, ad affermare il proprio impegno volontario e la correttezza. Perché a passare per chi non rispetta le regole i componenti del direttivo del Centro anziani (Ccab) proprio non ci stanno. I fatti: all’inizio di marzo la Guardia di Finanza effettua un controllo nel bar del centro e trova delle irregolarità . A cominciare dal bar che non viene utilizzato solo dai soci anziani che affollano la grande sala, ma anche da mamme e bimbi che frequentano il parco. Un parco pubblico che sarebbe chiuso se i volontari del Ccab non aprissero il cancello tutte le mattine.

Un parco che ospita al suo interno un Centro che dovrebbe servire cibo e bevande ai soli soci, gli anziani buccinaschesi. «Non appena insediati dicembre 2010 – spiega il tesoriere Costantino Maniello – abbiamo cercato di sanare la situazione: eravamo pronti ad assumere un disoccupato indicatoci dal Comune». Inizialmente però, l’Amministrazione intendeva affidare il servizio a privati. Dopo la presentazione di un progetto, la promessa di una nuova convenzione e l’invito ad un incontro in Comune per la firma. Ma l’appuntamento salta: Cereda viene arrestato. Con il commissario prefettizio tutto precipita: viene chiesto un canone annuo di 15mila euro e, nonostante diversi sopralluoghi dei tecnici comunali, nulla si muove per regolarizzare il bar e la struttura.

«La Guardia di Finanza ha trovato al banco una socia volontaria», precisa Maniello che ci mostra tutti gli scontrini («qui non c’è nero») e ci mostra le buste paga dell’unico dipendente, l’addetto alle pulizie.

Il locale non è sotto sequestro, non sono stati i militari ad imporre la chiusura del bar: dal 5 marzo al banco nessuno serve più nulla per volontà dei soci che intendono prima risolvere la situazione. Sono tornati dalla commissaria per capire come muoversi (anche perché la proprietà del Centro è dell’ente). «Ci ha risposto che è un problema nostro».

Articolo pubblicato il 23/03/12
Settegiorni Settimanale

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Pubblicato il 23 marzo 2012, in Buccinasco, Legalità con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 7 commenti.

  1. Al di la del merito questo disinteresse del Comune è vergognoso, come si fa a disinteressarsi di una realtà così importante del territorio? Perchè il Comune non ha fatto tutto quello che serviva per evitare questo ennesimo “incidente” di legalità? Credo che la nuova Amministrazione che si insedierà a Maggio dovrebbe subito deliberare una commissione d’inchiesta interna e stabilire di chi sono le responsabilità per quanto accaduto. Per la legge stiamo parlando di una “semplice multa” di 1.900 euro… per l’etica e per la trasparenza , invece, la situazione è molto più grave.

  2. bè che c’è di strano? il comune si disinteressa di tutto tranne che mettere nuove tasse, vuol dire che sono coerenti A CASAAAAAAAAAAAAAA LI DOVETE MANDARE TUTTI A CASAAAAAAAAAAAA!!!!! ALTRO CHE ARTICOLO 18 !!!!

  3. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  4. forse qualche scontrino mancava all’appello come nel 50% degli esercizi commerciali a Buccinasco.Anche se ultimamente,visto il clamore mediatico,qualche scontrino in più viene battutto ,ma in generale la situazione non è delle migliori.A 20 metri dal Comune e quindi dai vigili urbani,i carabinieri sono sempre lì vicino,c’è un esercizio commerciale completamente sordo al richiamo dello scontrino.Ci fosse una volta che me lo dia di sua sponte………..si ma lo scontrino?

  5. Alberto Schiavone

    Buccinasco: Bim.- Bum. – Bam.

    Prendete una tribù di liste civiche autoctone alla disperata ricerca di un totem intorno al quale danzare al ritmo dei tamburi, piegatela bene per fargli assumere una forma moderata,e poi inserite in cima un senatore Verde, incollatelo bene, mi raccomando, facendo uso di nastro adesivo e demagogia appiccicosa. Verniciate il tutto con abbondante colla villica vinilica e spremute di campanilismo, poi lasciate esposto alla micidiale prosa di Saccio Saccavini asciuga tutto, per circa cinque minuti, o anche meno.
    Una volta secco,bianco e falsamente competente dipingetelo con colori acrilici apartitici apparentemente nuovi e brillanti. Avrete così ottenuto la vostra nuova  favola elettorale:

    “C’era una volta in una galassia lontana, lontana: Balle Spaziali!!!”

    Una maschera di Guy Fawkes  per Rino Pruiti?  Episodio V: l’impero colpisce ancora.

    Prossimamente sempre su questo sito, solo su questo sito!!!

    “Anche l’orologio fermo segna l’ora esatta due volte al giorno.”Richard Bandler

  6. Una parola di verità basata sui documenti, parlo del Centro Anziani di Buccinasco.
    Vecchia Convenzione: “articolo 1 :……………………Il concessionario, svolge nell’ ambito dell’autorizzazione intestata al Sindaco pro tempore del Comune di Buccinasco e nell’area oggetto della concessione, attività di bar con somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi della L. R. n. 30/ 2003.
    Le attività che vengono svolte all’interno del Centro Civico devono essere in stretto raccordo con la programmazione comunale, in particolare con quanto pianificato dal Settore Politiche per i giovani, gli anziani e animazione sociale.” La convenzione scade il 31 / 12 / 2010 .
    Nuova Convenzione: ” Articolo 1 : …………………….l’ Amministrazione Comunale concede al Concessionario ( Comitato ) la possibilità di svolgere attività di bar con somministrazione di alimenti e bevande con l’obbligo del Concessionario, previa acquisizione da parte dello stesso di tutte le autorizzazioni previste dalla normative vigenti che autorizzano le attività commerciali previste per i centri sociali, disciplinate dalla L. R. n° 6 / 2010………….”
    Dunque: prima le autorizzazioni erano intestate al Sindaco che se ne accollava le responsabilità, con la Commissaria le autorizzazioni venivano scaricate tutte, da un giorno all’altro, sulle spalle del Comitato del Centro Civico. Va detto anche che fino a due tre giorni prima che fosse arrestato Cereda ( nel mese di Aprile ) c’ è stata un Assemlea
    con la presenza di tre assessori. Quattro mesi circa per firmare la Convenzione, come mai così tanto?, rogna maledetta, tre giorni prima di firmare Cereda ed altri vengono arrestati. ( il destino? ) La Convenzione torna in altomare, si apre una trattativa con la Commissaria.
    Nella nuova Convenzione, addirittura, la Commissaria scarica la responsabilità delle autorizzazioni sul Comitato con l’articolo 1 come detto sopra, con l’articolo 7 invece afferma che”……. il mancato rispetto delle norme in materia fiscale e / o somministrazione di alimenti e bevande, comunque rilevate dagli organi competenti, comporta la revoca immediata della presente concessione.” Ma lei conosceva già tutta la situazione.
    Quindi da una parte il Comitato del Centro Civico si assume la responsabilità della gestione sociale verso persone, anziani, donne e bambini che frequentavano il Centro, che ora frequentano sempre meno, da un’altra parte la Commissaria “inpone” la firma di una Convenzione capestro, che parla di autorizzazioni che Lei stessa deve concedere se non altro dal punto di vista sociale e per il fatto che il Comune è proprietario della struttura e per il fatto di aver chiesto la bellezza di 15000 euro quasi come affitto, scambiando il Comitato per una piccola impresa commerciale.
    Così non può funzionare, e il 6 Maggio si vota. Luigi.

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